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martedì 24 giugno 2008

Vedere Con Le Mani: LA SCOPERTA DELLA FORMA

Omaggio a Salvatore FIUME
La scoperta della Forma
Vedere Con Le Mani

Il progetto prende spunto dall’esigenza sempre più impellente di portare l’Arte ad essere godibile anche da parte di persone appartenenti a categorie “difficili”.
In questo caso specifico il pensiero è rivolto ad utenti ipovedenti e non vedenti (termine poco appropriato, dato che, spesso, “vedono” molto più in là di noi…!).
Il miglior veicolo espressivo abbiamo ritenuto possa essere una nobile forma d’Arte qual è la Scultura.
La ricerca percettiva che farà da sfondo alla mostra vuol anche essere un grande omaggio all’esplorazione della materia e, di conseguenza, del tatto del M° Salvatore Fiume, ricerca che portò l'artista, dopo una serie di realizzazioni di sculture in marmo su Suo bozzetto per mano di esecutori professionisti, a desiderare di saltare la fase di mediazione degli artigiani per realizzare le proprie sculture personalmente dal bozzetto all'opera conclusiva, per racchiudere l’intero percorso creativo fra le Sue mani.

La mostra ospiterà alcune opere scultoree del Maestro al fianco degli straordinari marmi ed opere in pietra realizzati da Maxo della Rocca, colui il quale permetterà il contatto con le proprie Opere in un vero e proprio percorso “tattile”, un viaggio dei Sensi non soltanto attraverso gli occhi.

Le figure e gli immensi universi dell’Artista emanano una sottile forza vitale, potenza che muove le forme ad emergere dal blocco di marmo come concrezioni di pura Energia .
Il rifrangersi della luce sulle superfici lisce come seta , i bagliori e le ombre imprigionate nelle tracce vibranti di un sapiente scalpello…tutto potrà essere reinterpretato in una comprensione inviolata, un mondo interiore che c’è precluso, una percezione unica e profonda del sentire.
Le Opere di Maxo della Rocca, a mio avviso, vestiranno meravigliosamente il ruolo di varco fra i differenti linguaggi percettivi.
Le sculture saranno inserite in un contesto naturale, un parco, in un percorso agevolato (che sarà accuratamente pianificato sotto la stretta consulenza di Organi e/o Associazioni competenti) in modo da essere fruibili a vantaggio di persone con mancanze visive e comunque nel pieno rispetto delle pari-opportunità.

Verranno stampati inviti tattili o in alfabeto braille per portare le Associazioni per ipo-vedenti, retinopatici e non-vedenti a conoscenza dell’iniziativa.
Le targhette esplicative delle opere saranno anch’esse realizzate col principio della tattilità.

Proposito dell’Associazione è anche quello di coinvolgere i visitatori normodotati, ai quali, per circa due ore al giorno, sarà data l’opportunità di venir accompagnati all’incontro con le Opere ad occhi bendati, per poter intuire il contatto e provare a leggere, a sentire, a vedere con le mani.

Luogo espositivo ideale per la collocazione di tali Opere riteniamo sia l’area verde adiacente al Ciabot delle guardie che racchiude al suo interno un percorso espositivo naturalistico, all’interno del Parco della Mandria, presso il Comune di Venaria Reale. (sede della Reggia da poco restaurata)

ASSOCIAZIONE ARTISTICO CULTURALE
ARTIGIANANDO NELL’ARTE
Via Gandino, 2/d – 10148 TORINO
Tel. +39 011-2763671
Cell.: LAURA +39 340-3965506 GISELLA +39 338-3526136
e-mail: info@artigianandonellarte.it


Maxo della Rocca
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Massimo CANATO nasce a S.Maurizio Canavese (TO) il 28 marzo 1968.
Dotato fin dall’infanzia di un innato talento artistico nonché di una notevole sensibilità verso le Arti figurative, attraversa un percorso formativo di tipo autodidattico, sviluppando così una notevole padronanza della tecnica scultorea ed affinando quella empatia con la materia che contraddistingue il suo modus operandi.
La tecnica e la profonda conoscenza della pietra e del marmo gli permettono di produrre opere d’alto livello qualitativo, anche quando affronta l’interpretazione di tutti gli stili classici.
Partecipa a simposi di scultura di livello internazionale ed a numerose mostre collettive e personali presso location anche di grande prestigio.

Alcuni esempi:
Nel 2002 partecipa alla collettiva di Scultura Contemporanea del simposio di Begonia.
Nel 2004 concorre alla mostra per la Pace “Emergency”, organizzata dal Comune di Venaria Reale (TO), vincendo il 1° premio con la sua “IMPRONTA”.
Si aggiudica nuovamente il 1° premio all’Artefestival “La Nottola”.
Nel 2007 espone alla prima Biennale di Scultura a Biella.
Ad oggi conta circa trecento sculture eseguite, disseminate in tutto il mondo.
Altra sua passione è il restauro delle opere scultoree d’ogni epoca e provenienza.
Viene chiamato dall’Ausiliatrice di Torino per il restauro non solo conservativo ma anche e soprattutto ricostruttivo, delle sculture personali di Don Bosco.
Ridona la mano che impugna la spada al San Paolo della facciata della chiesa di Rocca Canavese.
Viene menzionato da quotidiani e giornali d’Arte.
In occasione della Biennale di Biella la sua “EUGENICA” è stata citata sul quotidiano “La Stampa”.

(...) Maxo è un raffinato ed abile conoscitore del marmo, che manipola con assoluta e magistrale tecnica scultorea (…)” Claudia COLASANTI.

/: Salvatore FIUME
(Comiso, 23 ottobre 1915 – Milano, 13 giugno 1997)
(…) Come scultore Fiume debuttò nel 1994 con un'esposizione per la Galleria Artesanterasmo di Milano. In realtà i suoi approcci alla scultura in vimini, ceramica, bronzo, marmo, resina ed altri materiali risalivano agli anni quaranta ed è innegabile la forte interpretazione plastico-architettonica che ricorre anche nell'opera pittorica. Tuttavia, una serie di precedenti esperienze che videro la realizzazione di sculture in marmo su bozzetto di Fiume per mano di esecutori professionisti portò l'artista a desiderare di saltare la fase di mediazione degli artigiani per realizzare le proprie sculture personalmente dal bozzetto all'opera conclusiva. Così, all'età di 79 anni, Fiume realizzò personalmente sculture di notevoli dimensioni, come Le tre grazie, dal modello in plastilina alla forma definitiva in resina dipinta: impegno notevole che, a detta dei famigliari, contribuì anche a minare la salute dell'artista. La sua produzione comprende opere in pietra, bronzo, resina, legno e ceramica, alcune delle quali di grandi dimensioni, come la statua di bronzo al Parlamento Europeo di Strasburgo, i gruppi in pietra degli ospedali San Raffaele di Milano e di Roma e il gruppo bronzeo per la Fontana del Vino a Marsala. Una mostra all'aperto delle sue sculture fu ospitata nel 1995 dal Centro Allende di La Spezia.

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